Enciclopedia delle armi - a cura di Edoardo Mori
    torna indietro
 

Home > Banca dati armi e armieri - Pagina iniziale

back

BANCA DATI DI ARMI ED ARMIERI

| A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z |

H

H&D Automatic Pistol
Marchio di Henrion Armand e Dassy Théodore (Belgio,1903)
H. Pieper
Marchio del fabbricante belga Henri Pieper, 1892-1898
H.D.H. O HDH
Henrion, Dassy, Heuschen, Fabbricante di armi del Belgio, 1910
H.D.H.
Marchio di Henrion Armand, Dassy Théodore e Heuschen (Belgio,1910)
Haaken-Plomdeur
Charles, Armiere del Belgio, Revolver, 1850
Habran
Dieudonné, Armiere del Belgio, 1886
Hagen, L.H. & Cie, Armiere del Belgio, 1884

Hall, John Hancock
1778-1841, brevettò il suo fucile a pietra nel 1811 che poi venne acquistato dall’esercito americano nel 1819. È uno dei primi esempi di fucile a retrocarica che impiega il sistema della camera di scoppio separata dalla canna  (è l’idea antica del maschio per le artiglierie. In sostanza dietro la canna è incernierato l’acciarino con la camera di scoppio  che può essere sollevato azionando una leva davanti al guardamano,  caricato con polvere e palla e richiuso a stretto contatto con la canna; in sostanza era una piccola pistola incernierata dietro la canna. Il pezzo poteva essere usato anche come pistola! Era una buona arma con il difetto di tutti i sistemi basati  sulla camere separata dalla canna: la mancanza di tenuta ai gas con proiezione di polvere e gas sulla faccia dello sparatore. Il grande merito di Hall è di essere stato il primo a produrre le armi con parti calibrate ed intercambiabili. Il fucile mod. 1819, sistema Hall , aveva una canna di 82 cm. in cal .52 che sparava una palla tonda con 6,4 g. di polvere nera. Un soldato riusciva a sparare 77 colpi in 5 minuti. L’arma  venne successivamente trasformata in fucile a percussione (1841). Ne vennero prodotti oltre 22.000 pezzi. Il sistema venne superato con l’introduzione della palla Minié che consentiva un facile caricamento dalla bocca dell’arma.

Hall
Hamal
Léon, Inventore del Belgio, 1882
Hanquet & Cie
 Fabbricante di armi del Belgio, 1826
Hanquet
Emile, Armiere del Belgio, 1910
Hanquet
Nome di una decina di armieri, ,
Hardy
Jean Joseph, Armiere del Belgio, 1892
Hartog & Devos
 Armiere del Belgio, 1853
Hector, , Armiere italiano, Brescia, 1650
Heid
 Armiere italiano, Milano, 1666
Henket
N.J., Armiere del Belgio, 1859
Henrard
Jean & Cie, Fabbricante di armi del Belgio, 1914 , , Fabbricante di armi del Belgio, 1910
Henrotay
Jean e Louis, Inventore del Belgio, 1896
Henry Arms
Marchio del fabbricante belga Henri Pieper, 1892-1898
Herculus
Marchio di Edmond Dumoulin - Belgio,1992
Herla
H. (Arentz), Inventore del Belgio, 1867
Herman- Martiny
Francois, Inventore del Belgio, 1868
Herman< , Jean Nicolas, Armiere del Belgio, 1840
Herman
Jean , Inventore del Belgio, 1846-1877
Hermann-Bertholet
Emile, Inventore del Belgio, 1908
Heusse-Lemoine
(HL; Twist Patent), Fabbricante di canne belga (Damas Crollé), 1867-1900
Higny
N.J. (& Tushaüs), Fabbricante di armi del Belgio, 1854
Hognoul
J (& Vignoul A.), Armieri, 1876
Hosay
J.F.J., Inventore del Belgio, 1855

Howdah
Ttipo di pistola. Talvolta scritto Houdah. Si tratta di armi corte basculanti a due o più canne, lisce o rigate. Prendono il nome dalla cesta per passeggeri sull’elefante ed erano usate per sparare dall’elefante alle tigri in tutti i casi in cui era necessario fermarne il balzo senza perdere tempo. È arma tipica delle colonie inglesi India per difendersi dalla tigri e in Africa per difendersi da leoni o da quei felini che usano aggredire da un albero.  Erano perciò armi di grosso calibro, utili per la potenza e per la rapidità con cui si poteva sparare e ricaricare. Ne vennero prodotte anche in calibri per pistola; ad es. la Lancaster a quattro canne in cal. .380, .450 Adams, .455 Webley, .557.

Lancaster

 

Hubar
Adrien e Raymond (& Ronge), Fabbricante di armi del Belgio, 1894
Hubinon
Lèonard, Fabbricante di armi del Belgio, 1859
Humblet
Barthélemy, Fabbricante di armi del Belgio, 1902

 


torna su
email email - Edoardo Mori top
  http://www.earmi.it - Enciclopedia delle armi © 1997 - 2003 www.earmi.it